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La donna curvy: tipologie e caratteristiche

                                                                      

 

Sirena, diamante, perla, trapezio, baguette, slanciata, minuta..ma cosa hanno in comune i gioielli

con il pane e una figura geometrica con una sirena? Nulla, se presi nel loro significato letterale,

nella terminologia della consulenza d'immagine al contrario,  ognuno di questi termini indica una

determinata fisicità femminile. Il fisico a sirena è conosciuto come fisico a clessidra, quello a diamante è noto come fisico a mela ed è il fisico curvy  per eccellenza, per perla s'intende una perla a forma di goccia,  indicando il fisico a pera o a triangolo, il fisico a baguette è il fisico dritto, è la fisicità androgina.

Gli altri tre (trapezio, slanciata e minuta) sono conosciuti come tali.

L'analisi della figura è il primo step del consulente d'immagine perché, attraverso lo studio delle

caratteristiche fisiche di una persona, può stabilire le proporzioni di capi e accessori per camuffare

le parti critiche e  valorizzare il nostro corpo, facendo emergere femminilità e proporzione, due

espressioni della bellezza che possiamo avere in qualunque tipo di fisicità, laddove saranno  poco

definite o assenti, si possono creare con alcune tecniche di consulenza d'immagine.

Tralasciando le altre, qui ci soffermeremo sulla fisicità curvy.

La femminilità di una curvy si avrà innanzitutto, esaltando le curve e non nascondendole (come

spesso si pensa), il tutto però dovrà avere equilibrio e proporzioni. La donna curvy  ha fisicità

differenti  infatti, può essere a perla, a diamante e a clessidra, in ognuna di esse abbiamo diverse

caratteristiche su cui si andrà a lavorare per riequilibrare la figura e creare proporzione,

ripristinando armonia e femminilità.

 Partiamo esaminando il fisico a clessidra: la caratteristica principale è il punto vita ben definito,

mentre le spalle e i fianchi hanno la stessa larghezza. Una fisicità a clessidra ma curvy, avrà la

vita piena e definita, le spalle e i fianchi saranno proporzionati tra loro, il busto pieno e le gambe

tornite. In questo caso è importante mantenere le proporzioni naturali e valorizzare il punto vita.

La fisicità a perla ha come caratteristica  l'ampiezza delle spalle e del busto inferiore a quella

dei fianchi. Una perla ma curvy avrà, le spalle strette, un seno da piccolo a medio, un punto

vita pieno, fianchi larghi, cosce e polpacci robusti. In questo caso, va ripristinata la proporzione

portando attenzione alla parte alta del corpo, ampliando la linea delle spalle.

La fisicità a diamante ha come caratteristica l'ampiezza delle  spalle equivalente o maggiore

rispetto ai fianchi e la vita quasi assente. La diamante curvy allora, avrà le spalle ampie, un seno da

medio a generoso, un ampio torace, un punto vita pieno, alle volte corto e le gambe magre. Anche

qui, va ripristinata la proporzione tra parte inferiore e superiore del corpo, enfatizzando le gambe

(se belle) e  allungando la parte superiore.

Come valorizzare allora una sposa curvy a diamante? L'abito stile impero, tagliato sotto il seno  è

sicuramente un modello che la valorizza  in quanto, il tessuto, solitamente leggero,

nasconde i fianchi e la pancetta, mentre il décolleté  può essere evidenziato da una scollatura

 a V o a cuore. Spesso si pensa che questo sia l'unico modello che possa vestire una curvy,  

naturalmente non è così, una gonna ad  A rigida, è consigliata perché fa apparire i fianchi più

sottili, allontanandosi progressivamente dal punto vita. Il tessuto lavorato in diagonale è un altro

modello indicato ad una curvy, restringe il punto vita, nascondendo la pancia. Se la pancia è

prominente, il punto vita deve essere creato sotto il seno ma sempre con la stessa svasatura ad A.

La sposa curvy a perla sarà valorizzata da un abito che si apre verso il fondo, seguendo la

morbidezza dei fianchi, lo scollo a barca amplierà la parte più stretta delle spalle, un corpetto

aderente e con decori renderà la parte più ricca, minimizzando i fianchi.

La sposa curvy a clessidra può indossare abiti che seguono le curve ma senza esagerare con i

volumi, si può indossare uno scollo ampio sui corpetti, ma non troppo profondo e si possono

indossare decori e balze perché fanno apparire le curve meno evidenti.  I tessuti sono sempre

molto importanti, nel caso di una curvy ancora di più, nelle zone maggiormente problematiche del

corpo, come l'addome e le spalle, è importante che i tessuti siano strutturati, dunque, più rigidi, al

contrario, per gambe e braccia è importante la leggerezza, i tessuti dovranno essere fluidi. Se le

braccia sono un po'troppo floride, si può indossare una manica a tre quarti d'estate e un copri

spalle d'inverno. Ricordiamo inoltre che in tutti i casi  è fondamentale allungare la figura, gli scolli a

V in proposito sono l'ideale, senza esagerare però, per non cadere nel volgare.

Rimanendo nel dress code sposa tradizionale si richiederanno  il velo che, nel caso di una

curvy, dovrà arrivare massimo fino alla vita e il guanto, perfetto quello fino al polso poiché,

quello lungo accorcia le braccia mentre il guanto in streching le strizza troppo, in ultimo, ma non

per ordine di importanza, l'intimo che deve essere shaping, rigorosamente modellante. Le scarpe

con il cinturino e con il tacco quadrato spezzano la figura, consigliata la décolleté che slancia.

Anche gli accessori vanno abbinati secondo regole di volumi e proporzioni altrimenti si rischiano

delle grosse stonature sulla figura. I gioielli rivestono una parte importante nel giorno del

matrimonio, siano essi gioielli di famiglia, bijoux o monili preziosi,  ma qualunque sia la tipologia,

 è importante che siano in equilibrio  con tutto il resto, dunque, attenzione alle lunghezze dei

collier, delle collane e degli orecchini con gli scolli dei vestiti e con le fisicità, una curvy con un

collo corto e pieno, non dovrà mai indossare  dei pendenti ai lobi.

Naturalmente anche il trucco e l'acconciatura saranno in armonia con l'abito. Si può scegliere un

make up leggero, nude per una sposa romantica o minimale, uno smoky soft per una

donna glam, oppure colorato per una sposa in stile boho, l'importante è mantenere la propria

personalità armonizzando la propria fisicità con tutti gli elementi esaminati.

 Un ultimo consiglio: non esageriamo con gli accessori, i decori, i ricami e il make up, l'armonia è

anche semplicità, richiamando alla mente Francis Bacon: "la bellezza è come una ricca gemma, per

la quale la montatura migliore è la più semplice."

Piccoli accorgimenti per grandi risultati, ogni donna dovrebbe conoscere la propria fisicità e

riconoscere in essa la propria bellezza, evidenziando i suoi punti forza, ognuna di noi ha delle

caratteristiche uniche, irripetibili, un abito da sposa non dovrà mai coprirle, bensì esaltarle, ma con

gusto e con attenzioni che soprattutto nel giorno del matrimonio ci valorizzeranno al meglio.

Ricordate: "non esistono donne brutte ma soltanto donne pigre", lavoriamo un po' su noi stesse,

impariamo ad osservarci  e la nostra immagine ne guadagnerà in stile, elemento che "non

passerà" mai di moda, non sono le nostre fisicità ad essere sbagliate, ma i modelli che indossiamo!

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