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“De gustibus non disputandum est”

“De gustibus non disputandum est” dicevano gli antichi e potremmo tradurlo, occhio e croce, con “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”. Deve esserci sicuramente questo principio di fondo alla base delle scelte di alcune spose e sposi che hanno deciso di convolare a nozze con scelte di stile per alcuni magari discutibili, certamente ironiche e chiaramente con l’intento di prendersi poco sul serio.

Il web poi fa il resto, spandendo a macchia d’olio le foto degli outfits più curiosi e bizzarri o quelli che, a maggioranza di parere, si discostano dal comune concetto di “buon gusto”.

Vediamoli insieme:

La sposa in abito body painting: ebbene si, girovagando in rete ho trovato più di una sposa che ha scelto di farsi dipingere addosso il proprio abito, fin nei minimi dettagli, dal corpetto di pizzo, alle applicazioni del “tessuto”. Forse non riusciva a trovarne uno sufficientemente aderente per i suoi gusti, chissà. Fatto sta che risulta bizzarra come scelta. Unica pecca: se le temperature scendono è un problema!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sposa “Disney’s style” : quando si prende alla lettera il concetto “sentirsi una principessa nel giorno delle nozze” si rischia di optare per un abito più simile a quello di carnevale che una sposa reale. Ed ecco le spose versione “Belle and the beast”; “Ariel”, con tanto di damigelle vestite da altrettante principesse o il papà vestito da Fred Flinstons (what?) . Ironia: tanta!

 

 

 

 

La sposa scollata:  Una scollatura, se portata sentendosi a proprio agio e se scelta della forma giusta per la propria fisicità, può solo che valorizzare la figura. Nella scelta di queste spose, il concetto deve essere sfuggito, oppure si sono rivolete alle sarte sbagliate, visto che in alcuni casi quasi si vede l’ombelico. Requisito fondamentale in questo caso è non avere un marito particolarmente geloso.

 

 

 

 

 

 

L’abito con l’oblò: sposarsi in stato di gravidanza diventa sempre più usuale ( e in fondo perchè dovrebbe essere il contrario?); le spose incinte sono bellissime, spesso radiose nelle loro forme arrotondate. Valorizzare il pancione può essere una cosa bellissima, ma forse questa sposa e futura mamma ha scelto un espediente un po’ stravagante facendo realizzare un “oblò” per adattare meglio il pancione. Comodo, non c’è che dire!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abito camouflage: certamente l’intento era nobile per questa sposa, probabilmente moglie di un militare, ma l’effetto finale …  originale senza dubbio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’abito di palloncini: avrà pensato “voglio un abito di estrema leggerezza” questa sposa che ha optato per un complesso abito totalmente fatto di palloncini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Menzione d’onore: neanche le star si esimono dalle dubbie scelte di stile nuziale.

Per le nozze del 1989 con Kenneth Branagh, Emma Thompson scelse un abito bizzarro non poco, corto al ginocchio, maniche con volants, fantasia stile tappezzeria e copricapo con veletta e piumaggio selvaggio. Meno male che lo sposo,noto regista di pieces Shakespeariane, era abituato… alle tragedie!

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